TNM - PRIMA PAGINA: Nocerina, ora non fermarti!
La risposta che ci si aspettava è arrivata puntuale. La Nocerina, dopo il brusco stop di Gubbio, è riusciata a tornare subito ai tre punti nel derby con il Benevento. Vittoria e prestazione importante per i rossoneri, quello che si chiedeva alla vigilia di un derby che, per la situazione di classifica, era da dentro o fuori per le due squadre. Dentro o fuori da quel gruppetto di formazioni in grado di poter stare lissù, come da obiettivo rossonero. Ha risposto presente la Nocerina, la grande squadra non stecca mai due volte ed ecco uscire dal cilindro una prova di forza che i molossi sono riusciti a mostrare dall'inizio alla fine del match del "San Francesco". I rossoneri sono scesi in campo liberi mentalmente, sciolti e pericolosi fin dai primi minuti. Tutto quello che non ha fatto il Benevento, quasi mai in partita e tenuto a galla solo da un errore arbitrale: il rigore del momentaneo pareggio.
La vetta è ora solo a quattro lunghezze e il calendario permette di fare qualche calcolo, visti gli avversari e quelli delle dirette concorrenti. Non che Carrarese e Sorrento siano squadre materasso, non che la vittoria di Carrara sia cosa semplice, tutt'altro. La grande squadra nelle partite da "Davide contro Golia" esce sempre o quasi vincitrice e quella di oggi è l'occasione per dimostrarlo. Bisogna farlo nonostante le tante assenze e le squalifiche e sebbene la squadra toscana sia in ripresa rispetto a quella di inizio stagione. Vincere per accorciare ulteriormente ed arrivare a Gennaio, al mercato invernale, forti della posizione in classifica. Gli acquisti rossoneri saranno molto probabilmente i tanti uomini ora in infermeria, ma non sono da escludere nuovi colpi volti a completare la rosa di Gaetano Auteri, che ha ormai abbandonato il 3-4-3. Non le tre punte davanti, che saranno riproposte, salvo novità dell'ultim'ora, anche allo stadio "Dei Marmi".
L'intoccabile è indubbiamente Evacuo, che si sta riconfermando bomber di categoria proprio come lo scorso anno in Liguria, quando vestiva la maglia dello Spezia. Già 7 i gol messi a segno da Evacuo, sempre più diretto verso la doppia cifra. Evacuo ha anche saputo far male alle sue ex squadre (Avellino e Benevento), ferite dai colpi di "Felicione", come i tifosi lo riconoscono. Il calciatore che serviva, l'attaccante dal gol facile, l'uomo maledettamente pragmatico. Quello che quasi non lo vedi ma lo senti, che prima scompare e poi riappare per metterla freddamente dentro. Perfetta l'intesa con Negro e Merino, che però a Carrara non vedremo a causa della squalifica del primo. Poco importa perché in estate la società si è mossa tanto e bene in attacco: Mazzeo è pronto a scendere in campo dall' inizio, lo è anche Nicola Russo - partente però dalla panchina -, l'ultimo ad aver lasciato il segno in Toscana, a Pisa. Chissà che non lo faccia nuovamente, questa volta che sia il gol della vittoria. Per ora il giovane attaccante pensa solo a trovare spazio e all'obiettivo della Nocerina, quella lettera che non si pronuncia e che passa da Carrara..