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TNM - DI PALMA: "Non è semplice conciliare calcio e studio, ma i sacrifici sono importanti"

di LUCA Esposito

Continua il viaggio di TuttoNocerina.com all'interno del Settore Giovanile dei rossoneri. Questa volta ad essere intervistato è stato Francesco Di Palma, centrocampista esterno della Berretti della Nocerina, arrivato nel mese di gennaio, dopo un periodo negli Allievi del Napoli e un altro nella Berretti dell'Avellino. Per lui, che era partito da una scuola calcio di Agnano, c'è stata anche una finale di Coppa Campania. Questo il suo bilancio momentaneo dell'esperienza rossonera.

Provieni dalla Berretti dell’Avellino, ha riscontrato qualche differenza con quello della Nocerina?

"Le differenze che ho notato tra il settore giovanile dell'Avellino e quello della Nocerina sono nel modo di lavorare - commenta Di Palma - Ad Avellino ho visto che prestano maggiore attenzione al lavoro atletico, invece a Nocera sto vedendo che c'è anche più attenzione riservata alla tecnica e alla tattica".

Francesco, hai avuto modo di fare qualche presenza nella Berretti molossa?

"Sì, ho debuttato contro il Trapani, poi contro la Paganese e contro il Catanzaro, e contro la Paganese ho anche segnato il secondo gol".

Vi trovate al secondo posto in attesa del recupero tra Catanzaro e Barletta: il Lecce ormai se n'è andato, oppure no?

"Uno ci spera sempre in un eventuale recupero sulla capolista, ma anche quello che stiamo facendo è un buon risultato".

Al di là di questo, la vostra prossima partita vi metterà di fronte all'Andria. Che avversario è?

"E' un avversario grintoso, ma noi siamo al secondo posto e abbiamo voglia di fare un buon risultato contro di loro".

Avevi iniziato con mister Montalbano, poi però è arrivato mister Miccio. Come ti trovi con il nuovo allenatore?

"Miccio è un grande mister: mi ha dato subito fiducia, anche contro la Paganese mi ha schierato titolare e io ho seguito i suoi suggerimenti. Cercherò di fare il mio meglio".

Ti dedichi solo allo sport o frequenti la scuola superiore?

"Studio. Sono al terzo anno di Ragioneria, però lo scorso anno lo avevo perso. Non è semplice conciliare calcio e studio, ma i sacrifici sono importanti".

C'è un calciatore, anche della prima squadra della Nocerina, al quale ti ispiri?

"Nella Nocerina ammiro Evacuo, anche se non ricopre proprio il mio ruolo, invece l'altro è Insigne del Napoli".

Qual è il sogno nel cassetto?

"Poter giocare nel Napoli. Comunque ringrazio la Nocerina per la fiducia che mi ha sempre dato".

 


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