L'EDITORIALE DI TN: ritorno al futuro?
Il conto alla rovescia? C’è ma non sembra un vero assillo. Rispetto alla conferenza stampa di venerdì scorso, il trascorrere dei giorni fa pensare a questo: se non ci sono novità o fatti nuovi entro un paio di settimane, la Nocerina la farà ancora Citarella. Ovviamente tale scenario ha un contenuto preciso, anzi scontato. La nuova Nocerina del “Cit“ si presenterebbe ai nastri di partenza di Prima Divisione completamente cambiata e ringiovanita, abbassata di parecchio nelle spese, forse con uscite direttamente relazionate alle entrate. In una stagione di transizione generale, senza retrocessioni e con la possibilità di entrare nel tabellone allargato dei playoff col nono posto, tale soluzione appare quadratura del cerchio. A Nocera, storicamente, quando s’è costruito tra i professionisti per vincere non s’è mai raccolto quel che si desiderava, con la sola eccezione della vittoria in C2 con Volpi che si rivelò un salasso a tutti gli effetti, provocando il fallimento di due stagioni dopo. Ripartire dai giovani e da un programmo diverso, insomma, non è un dramma. A patto ovviamente che non si proponga una linea verde generalizzata col solo intento di far passare un anno. Ripartire dai giovani significa crederci ancora di più, programmare per un paio d’anni, scegliere i tasselli giusti.