EDITORIALE TN: articolo di fondo… campo. Il tempo è scaduto!
È giusto che questa giornata, triste per il calcio nocerino, termini con grande disappunto da parte del popolo rossonero. Chi scrive è orgoglioso di essere direttore di TuttoNocerina.com, e di scrivere di questi tifosi, che sono stati encomiabili in quel di Latina mantenendo un comportamento civile e corretto. È questa la cosa bella del tifo rossonero: hanno aspettato la sfida di Latina armati di pazienza, e poi, dopo il tracollo hanno lasciato lo stadio Francioni, e hanno ammainato bandiera, senza dire “a”.
Comunque, a chi la colpa? Direi che i colpevoli possono essere due. Il primo ad avere le sue colpe è il direttore sportivo Pitino, incapace di rafforzare in maniera decisa la squadra e in grado di consegnare ad Auteri giocatori come Diagouraga, Pepe, lo stesso Gorobsov… Nulla contro i giocatori, ma il fatto che abbiano giocato troppo poco per essere utili alla squadra nei momenti di difficoltà, qualcosa dà sicuramente da pensare. Forse occorreva qualche elemento in più al centrocampo, che fosse abituato a grandi confronti, come ce l’aveva lo stesso Latina che aveva fatto partire dalla panchina Jefferson, Tulli e Schetter, mica gente da poco. E poi, al di là del fatto che la Nocerina è arrivata in pochi mesi a raggiungere i play-off, di punti ne sono stati persi, e troppi, soprattutto contro le piccole (ricordate Carrara?).
Quindi il direttore Pitino sul banco degli imputati: ha fatto il suo tempo e crediamo che a fine stagione cambierà aria, non avendo dimostrato di essere un vincente. Altro imputato l’allenatore Auteri: in sala stampa del Francioni ha detto che non sapeva se avrebbe continuato a essere l’allenatore della Nocerina, ebbene, crediamo che il mister abbia avuto più di una chance per rimanere a Nocera, e ancora una volta non l’ha concretizzata. Dopo la retrocessione dalla B dello scorso anno gli è stata ridata fiducia per riportare la squadra là dov’era fino a dodici mesi fa, e adesso è giusto che il duo Pitino-Auteri lasci Nocera. Adesso bisogna respirare aria nuova, ricostruire tutto. Noi abbiamo un grande presidente, che sa il fatto suo, e siamo certi che egli saprà compattare un ambiente. È impossibile prevedere quali possano essere le ambizioni della società nella prossima stagione, ma speriamo siano le stesse di quest’anno: una squadra vincente. Nocera e il pubblico meritano una squadra vincente!