BERRETTI - GRANATO: "Ora battiamo il Frosinone"
Salvatore Granato è uno dei più grandi della Berretti della Nocerina, quindi dà sicurezza a tutta la difesa come centrale. Ha cominciato proprio a Nocera, con la Sensale, poi ha proseguito ad Angri con l’Invicta, per poi arrivare tre anni fa negli Allievi nazionali rossoneri. Tra l’altro egli è stato anche nella Primavera, nella scorsa stagione quando la prima squadra giocava in B.
“Tra Primavera e Berretti ho visto che c’è differenza perché nella Primavera le squadre sono più competitive – afferma Granato – Sarei potuto anche andare in prestito in questa stagione, ma alla fine sono rimasto qui a Nocera con la Berretti”.
Tranne qualche partita che hai dovuto saltare per infortunio, hai sempre giocato.
“Sì, avevo iniziato con mister Montalbano, poi è subentrato Miccio”.
Dovrete affrontare il Frosinone, è un impegno difficile da preparare?
“Ci troveremo di fronte una squadra ostica, che ci terrà a fare bene, ma noi la stiamo preparando come tutte le altre. Sappiamo che possiamo batterli: così come abbiamo bloccato il Lecce sul pareggio, possiamo anche fare risultato col Frosinone”.
Che scuola frequenti?
“Frequento l’istituto per geometri”.
È difficile conciliare lo studio col calcio?
“Forse nel mio caso no: io abito a Nocera, quindi non è difficoltoso per me venire agli allenamenti”.
Alcuni tuoi compagni come Arena, Scognamiglio, Celano e Aprile, sono stati in prima squadra.
“Piacerebbe anche a me. Spero di essere ritenuto degno di arrivarci”.
Per quale squadra fai il tifo?
“Oltre alla Nocerina l’Inter. Mi auguro un domani di poter arrivare a quei livelli, anche se so che non sarebbe facile”.
Qual è il giocatore della Nocerina a cui ti ispiri, e quale quello dell’Inter?
“Nella Nocerina ammiro Chiosa, invece nell’Inter seguo Ranocchia perché è abbastanza completo come giocatore”.
Cosa farà la Nocerina col Frosinone?
“Speriamo di non subire gol in casa: questo il primo obiettivo che abbiamo. Crediamo alle nostre possibilità di arrivare alla Finale”.