.

NOCERINA: countdown verso la B

di Alessandro Trapanese

A ranghi serrati la Nocerina si appresta a vivere una delle settimane più calde della sua ultracentenaria storia. Settimana di allenamenti. Settimana di passione. Settimana di sogni e desideri. Tra sei giorni il Latina arriverà al S.Francesco. Ci sarà da battagliare, e non poco, nella semifinale di andata play-off, primo atto di un mini-percorso da affrontare al massimo e con la mente libera da ansie, eccetto quella salutare tensione che avvalora qualsiasi tenzone agonistica, e da elucubrazioni. Gli uomini di mister Auteri, a pienissimo organico, lanciano il guanto di sfida al Latina di mister Sanderra, forte del non trascurabile vantaggio di passare alla finalissima per la serie B in caso di parità di punteggio nell’arco dei 180’, dopo che saranno stati i molossi a far visita ai pontini. Già, perché se è vero, come è vero, che nell’arroventata appendice stagionale non bisogna fare calcoli di sorta e gettarsi con grinta verso l’obbiettivo stagionale, è anche vero che godere di un miglior piazzamento nella griglia di partenza può tornare utilissimo all’esito del doppio confronto, quando, dopo non aver lesinato impegno e determinazione, ben potrebbe darsi un risultato di parità.

Il Latina - capolista solitaria per circa metà campionato, salvo poi rallentare, quasi smarrita, nel prosieguo - ha già giustiziato al San Francesco, all’andata, i rossoneri per 1-0 per poi impattare 1-1 al Francioni contro Bruno e compagni; è la squadra, insieme al Gubbio, sulla quale la Nocerina non è riuscita ad imporsi. Lo stesso Latina tra le mura amiche non ha mai lasciato agli avversari l’intera posta in palio. Discorsi che potrebbero sembrare aleatori, osservazioni statistiche che il furore agonistico potranno ben scompaginare, ma tant'è.

Per la Nocerina vi è la consapevolezza dei propri mezzi, che pur dovrà permettere di spezzare un sortilegio sfavorevole alla voce play-off e che pur ha fatto sì che, al San Francesco, le big del torneo abbiano trovato terreno amaro durante questa regular season. Vedremo. C’è tanta grinta che schiuma dalle porte chiuse degli allenamenti. C’è tanta voglia di entusiasmarsi, fuori: la tifoseria c’è e ha già da un pezzo risposto presente.


Altre notizie
PUBBLICITÀ