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DE LIGUORI A TN: "Ho saputo che Citarella vuole lasciare, conoscendolo..."

di LUCA Esposito

Per la prima volta dopo dieci mesi il capitano della Nocerina Vincenzo De Liguori in esclusiva ai microfoni di TuttoNocerina.com. Un’annata molto intensa per i rossoneri, e importante anche per lui che rientrava dopo una stagione trascorsa in prestito a Barletta. La stagione è finita, De Liguori ha collezionato 29 presenze e 1 gol nel torneo 2012-2013, ma a torneo già archiviato ha anche il modo di sfogare tutta la sua delusione per la mancata promozione in Serie B; tuttavia c’è anche una coda polemica avverso la scelta di Auteri di escludere il calciatore dalla partita con il Latina poi persa per 1-0. Soprattutto c’è da parte di De Liguori la piena solidarietà nei confronti di Citarella che stamattina ha annunciato il disimpegno: un conto è il lavoro, e un conto sono le altre cose.

Sono tornato a Nocera con grande entusiasmo – racconta De Liguori – In precedenza si erano dette tante falsità sul mio conto, e sono ripartito più forte di prima per dare la dimostrazione di voler fare un campionato importante, con l’intento di cercare di portare di nuovo la società in B”.

Come ha accolto l’esclusione nella semifinale di ritorno?

Non me la sarei mai aspettata: qualsiasi giocatore che in un campionato fa trenta partite, come fai a non dargli fiducia anche per i play-off? Magari il mister non mi aveva visto al cento per cento dalla partita con il Latina in casa, ma non è possibile secondo me fare questa scelta. Con gli stimoli che c’erano e con la massima concentrazione che deriva da questi appuntamenti, non vedevo il motivo del perché non avrei dovuto giocare a Latina”.

Il presidente Citarella ha già annunciato l’intenzione di rimettere il titolo nelle mani del sindaco.

Mi dispiace, anzi, mi piange il cuore. Capisco tutti i sacrifici che la proprietà ha fatto, e nel calcio se non vinci non c’è un ritorno economico. È una scelta che si può anche accettare, ma mi dispiace sopratutto per i tifosi di rossoneri”.

Pensa sia una provocazione oppure Citarella potrebbe lasciare sul serio?

Conoscendo la persona, è una decisione seria. Sappiamo tutti la crisi che sta passando l’edilizia, e oggi buttare soldi nel calcio non è una cosa che tutti possono fare. Citarella è una persona eccezionale: a noi giocatori non ha mai fatto mancare nulla, ed è questo che mi dispiace. La piazza di Nocera non so se avrà un altro presidente come lui, anche se ho sentito parlare di Gambardella (potrebbe ritornare dopo l'esperienza di Sorrento ndr). Al di là di Gambardella, penso non ci sia nessun altro che ne avrebbe la competenza”.

Se invece Citarella restasse con un progetto giovani, lei in qualità di esperto del gruppo ne farebbe parte?

La mia sarebbe una massima disponibilità nei confronti dei nocerini e della famiglia Citarella. Però devono esserci le condizioni giuste: non è che io cerco cose impossibili, l'importante è che ci sia un progetto valido”.

Crede che la partita chiave in negativo sia stata quella di Sorrento?

“Probabilmente è stata determinante quella sconfitta perché ci ha privato di un piccolo vantaggio, però guardiamo anche che il Pisa, pur essendo partito come quinto in classifica, ha eliminato il Perugia. Con il Latina meritavamo comunque di passare: abbiamo perso per un episodio”.

Che ricordi ha di Auteri?

Sicuramente la cosa più bella è stata la promozione in B. Poi si discute, ma quelle sono cose che fanno parte del calcio e della vita quotidiana”.

Se il futuro di De Liguori non dovesse essere a Nocera? Si parla dell’Ischia.

Ho un procuratore e parla lui con chi di dovere. Non ho ricevuto personalmente nessuna chiamata, ma ho letto di Ischia, ho letto di Salerno… Io dico che me la prendo con calma per adesso, poi vediamo. Ora penso che mi tocchi un po’ di relax”.


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