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Fabiano: "Siamo i molossi e la nostra testa deve essere sempre al 120%. Il capitano? Sono io"

di Gennaro Caso

La conferenza prepartita di mister Fabiano alla vigilia di Montespaccato-Noceriina.

«­­Se guardiamo le ultime partite, le abbiamo finite in crescendo quindi non si tratta di condizione fisica. Abbiamo lavorato sull'aspetto mentale e con una certa intensità.

Per me il calcio è la mia vita, fare una prestazione del genere mi responsabilizza in prima persona. Non mi so spiegare il motivo, abbiamo fatto il contrario di quello che avevamo preparato. Poi il secondo tempo, cambiando gli uomini, è stato importante.

Dobbiamo andare a Montespaccato a guerreggiare, sono una squadra di qualità oltre alla classifica che hanno. Giocano in un campo molto piccolo, ma non ci interessa. Noi siamo i molossi e la nostra testa deve essere sempre al 120%.

Restano indisponibili Nunes e Barbaro, anche se non ha rottura il giovane non si è potuto allenare.

Per me il capitano era Troest, il secondo Aliperta. Felleca non poteva mai fare il capitano, è fortissimo ma non lo può fare. Quando sono tornato, Aliperta non era al meglio e l'ha fatto Giannone che quindi è diventato il vice. Lo dico all'inizio dell'anno ma quest'anno non ci sono stato, il capitano sono io».


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