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COS-Nocerina, un pareggio a reti bianche dolceamaro per i rossoneri

di Gennaro Caso

La Nocerina va in terra sarda con le idee chiare: non sfigurare ancora al cospetto di squadre inferiori.
E l'atteggiamento proposto anche da Fabiano negli 11 titolari rispecchia una certa difensività: quattro centrocampisti dietro i due attaccanti Opoola e Kernezo, che di solito sono due esterni o comunque sono impiegati in posizioni più defilate rispetto all'avanguardia.

Nel primo tempo parte molto meglio il COS che sembra deciso a spingere soprattutto sull'out di sinistra, cercando di mettere in difficoltà il rientrante Lupi e provare a insidiare Troest nell'uno contro uno.
Ci prova un paio di volte Murgia, ma la conclusione più insidiosa è quella di Castineira. Risponde sempre presente Wodzicki.
Dopo un paio di tentativi di ripartenze rossonere e due tiri dalla distanza fuori misura di Van Ransbeeck arriva una clamorosa occasione per i rossoneri: Lupi vince un contrasto sulla trequarti, entra in area e calcia di punta evitando un avversario, solo il salvataggio provvidenziale sulla linea di Marini evita il vantaggio rossonero.

Nel secondo tempo il COS dimostra di non starci a rimanere sotto nel conto delle occasioni e arriva subito la traversa colpita da Demarcus, a portiere praticamente battuto.
È Van Ransbeeck ancora il più propositivo dei suoi, ci prova ancora dal limite dopo uno scambio da corner ma oggi la mira è davvero pessima. Anche poco dopo il suo cross è facile preda del portiere.
Entrano Tembe e Giannone per cercare di cambiare l'inerzia, ma la partita è ben indirizzata ormai al pareggio. Ultimo squillo dalla distanza di Morrone che peró non impensierisce il COS.
La Nocerina porta a casa un punto per tenere la sua classifica.


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