MANZO: "Crediamo nella promozione"

di Redazione TN
Fonte: La Città
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Luigi Manzo, il difensore della Nocerina che in carriera ha vinto già un campionato di Serie D con il Savoia, punta a ripetersi. Il calciatore nato proprio a Nocera Inferiore crede nella promozione in C dei molossi.

"In primis ho scelto Nocera perché volevo avvicinarmi a casa per motivi personali. Poi, il progetto ambizioso del club ha fatto il resto…. "

Nel dicembre scorso la Nocerina ha perso alcuni giocatori. La squadra è sembrata indebolita.

"Inizialmente siamo partiti bene, poi ci sono state delle difficoltà, alcuni problemi che sappiamo tutti. Avevamo trovato sulla strada un Troina che sembrava potesse fare un campionato a parte. Questo gruppo comunque non si è mai disunito e fino alla fine sta cercando di raggiungere l’obiettivo".

La promozione in Serie C è nuovamente possibile. Avete vinto sul difficile campo del Palazzolo. Come affronterete la fase rimanente del campionato?

"Abbiamo trovato una quadratura importante, e penso che nonostante tutte le difficoltà il gruppo si è compattato e ha trovato la forza giusta per continuare ad andare avanti. Noi dobbiamo guardare in casa nostra, restano otto partite fondamentali, e dobbiamo andare in campo sempre con la convinzione di potercela fare".

All’ultima giornata ci sarà Nocerina-Troina, pensa sarà quella la partita determinante? O ritiene che il campionato si potrà decidere prima?

"Il nostro principio è sempre quello, non pensiamo al Troina, ma pensiamo al nostro cammino. Anche domenica abbiamo fatto una grande prestazione, vincendo meritatamente e dimostrando personalità su un campo non semplice. Quando vai a giocare in Sicilia queste trasferte lunghe sono sempre molto insidiose, specialmente quando affronti una squadra che si deve salvare. Ora comunque ci riposiamo tutti per la sosta, questa settimana stacchiamo un po’ la spina. Sappiamo che dobbiamo allenarci per migliorare ancora. Alla ripresa avremo in casa il Paceco e per noi sarà come se fosse la partita della vita, lo affronteremo come abbiamo affrontato le gare precedenti, senza guardare la classifica".

Lei si trova meglio nella difesa a tre o quattro?

"Nella mia carriera calcistica ho giocato in tutte e due le disposizioni. Le caratteristiche ovviamente sono diverse quando si gioca a tre rispetto alla difesa a quattro. Sto facendo bene, e questo è merito dello staff e della squadra".

Secondo lei è più difficile il girone H dove gioca la sua ex squadra Cavese, oppure quello vostro?

"Ho giocato in tutti e due i gironi, credo che il girone H sia un po’ più difficile perché ci sono squadre molto più competitive. Bisogna dare merito al Potenza che fin dall’inizio sta lì sopra e sta meritando di essere al primo posto. Nel nostro girone non ci sono tantissime squadre blasonate, ma la difficoltà è data dalle trasferte, perché per chi deve fare tanti chilometri per arrivare in Sicilia i viaggi sono lunghi".


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